Threat Intelligence

Anticipa gli attacchi guardando “fuori”.

Monitoriamo esposizione esterna, leak di credenziali e typosquatting per trasformare segnali esterni in priorità operative: azioni rapide, backlog e miglioramento misurabile.

Attack Surface: cosa esponi e dove cambia nel tempo
Leak: credenziali compromesse e abuso email aziendali
Typosquatting: domini simili e impersonation per phishing
Output azionabile: priorità + azioni (MFA, reset, hardening)
Visibilità esterna
Perimetro pubblico, domini e servizi: cosa si vede da fuori.
Rischio account takeover
Leak e credenziali: azioni rapide per ridurre impatto.
Protezione brand
Typosquatting e impersonation: prevenzione phishing.
Azioni concrete
Priorità + backlog: MFA, reset, hardening e formazione mirata.

Servizi

Threat Intelligence in ottica operativa: segnali → priorità → azioni.

Threat Intelligence Services

Monitoraggio di esposizione esterna, leak e typosquatting con evidenze e raccomandazioni pratiche.

  • Attack Surface Monitoring
  • Leak & Credenziali compromesse
  • Typosquatting / impersonation

Come lavoriamo

Ciclo continuo e ripetibile: dai segnali esterni alle azioni interne.

1) Definizione scope
Domini/brand, keyword, asset pubblici, frequenza e canali di escalation.
2) Raccolta segnali
Attack surface, leak, typosquatting: cosa emerge e con quale rischio.
3) Validazione e priorità
Riduzione falsi positivi e classificazione in base a esposizione + impatto.
4) Output azionabile
Backlog azioni: MFA/reset, hardening, policy e formazione mirata.
5) Debrief
Sessione con IT/management per chiudere il cerchio e tracciare i progressi.

FAQ

Le domande più frequenti.

È “pentest”?
No: la Threat Intelligence lavora sui segnali esterni (exposure/leak/typosquatting). Il Penetration Test valida la sfruttabilità tecnica sul perimetro.
Cosa devo fare se trovate credenziali compromesse?
Tipicamente: reset password, attivazione/rafforzamento MFA, review accessi, policy e formazione mirata. Forniamo una lista azioni prioritaria.
Quanto spesso si fa?
Dipende da esposizione e rischio: mensile o trimestrale sono i casi più comuni. Nello scoping definiamo frequenza e deliverable.
Vuoi attivare Threat Intelligence sul tuo dominio?
Definiamo scope, frequenza e output (alert + backlog) in base al tuo contesto.